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>"Affetto dai Suoni" di R. Cresti
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Sergio Maltagliati CV




Sergio Maltagliati CV

Ho letto, visto e ascoltato con attenzione quanto mi hai partecipato sulla tua attività musicale e la teoria con la quale operi; la scala musicale con la quale determini le combinazioni cromatiche che hai usato nell’esperienza “Partiture” negli anni ’80, e quanto di seguito hai sperimentato negli anni seguenti.
Sono risultati notevoli, anche per la forma grafica. Non mi fermo sui passaggi, che hai sperimentato con programmi al computer, perchè ho bisogno di un maggior chiarimento su questo genere di operazioni. Ma mentre osservo “HomeBook45UnicumGraphics”, trovo che le figure e il campo di supporto, danno una consistenza maggiore alle figure fluttuanti. Le vostre opere digitali grafiche evocano le astrazioni tra l’informale e il geometrico. So benissimo che nel processo sperimentale di creazione i punti di contatto con altre discipline possono accadere, non è un caso che Kandinsky pittore, abbia operato anche come musicista.
Sappiamo che è ancora ricerca pionieristica per entrambe le discipline, Il suono e la musica elettronica o la computer music, già negli anni ’80 da parte di veterani musicisti, come per esempio il tuo insegnante Pietro Grossi e tu giovane discente, che ti penso indirizzato più per affinità alle visualizzazioni astratto-geometriche che a certi slogan come “il computer ci libera dal genio altrui e accresce il nostro”. Slogan che a priori si può ritenere possibile di novità solo tramite un accordo che avvicini le differenti quanto diverse discipline come l’informatica e la pittura.
Questa ottica di pensiero non può escludere nulla, sia perchè l’evento di certe analogie, da un lato la computer-art (identificabile più con il termine optical) nel vostro operare uscito dalla “chiusura” di un codice antico, sia per i duri impegni necessari: la pittura e la musica sono discipline esigenti. Per di più oggi siamo privi di patricinatori, in un’epoca nella quale la nostra ricerca estetica è portata avanti con i propri mezzi economici, dovendo puntare sulle opportunità di strumenti nuovi come state facendo.
In conclusione penso che l’opera mentale, come la intendo nell’esecuzione manuale, non mi sembra adeguabile alle possibilità della rete mobile data l’irriconoscibilità che può determinare. L’opera visiva nella mia idea è muta letteralmente, ma comprendo la vostra esigenza, non solo sperimentale, di essere amplificata nel, e per il suono.

ROMANO RIZZATO www.romanorizzato.com
Milano, 4 gennaio 2015

Romano Rizzato e Sergio Maltagliati

Romano Rizzato e Sergio Maltagliati

Pescia,Tuscany, Italy “Palazzo del Podestà” 31 agosto 2013


nEToPERE: RIFLESSIONI SUL LAVORO DI SERGIO MALTAGLIATI

Sono arrivato a conoscere il lavoro di Sergio Maltagliati partendo da ricerche su Pietro Grossi, il grande padre dell'informatica musicale italiana, in occasione di una mostra a lui dedicata ad Ivrea, che, insieme all'associazione "Musiche Possibili" avevamo deciso di dedicargli.
Il mio sguardo sul lavoro di Sergio Maltagliati non può che partire da questo particolare angolo visuale, il legame, i contatti con l'opera del grande Maestro fiorentino.
A Pietro Grossi, Sergio Maltagliati è accomunato innanzitutto dalla centralità che occupa nel suo lavoro il "BIT". Dal digitale, non derivano solo i suoi strumenti, ma in esso vi coglie un nuovo imprescindibile orizzonte, un mutamento epocale che rende le forme e il fare musicale del passato, non solo inattuali, ma pericolosamente conservatrici di mondi sonori che hanno perso ogni legame con la vita e le ragioni che li hanno portate in essere. Così le sue opere sono certamente "sperimentali", ma non nel senso accademico del termine, piuttosto in quanto tentativi di proporre nuove "esperienze" del reale; con la consapevolezza che la percezione del mondo, oggi, è sempre più inevitabilmente mediata dalla tecnologia digitale.
Dal 1997 Sergio Maltagliati si occupa prevalentamente di musica su Internet ed una delle sue prime opere concepite per la Rete, netOper@ , è nata proprio da un'idea di Pietro Grossi. Quello che traspare, in questo, come in altri suoi lavori, è che il centro dell'interesse non è la tradizionale ricerca interna al linguaggio musicale. Il senso dell'opera non è da trovarsi nel suo puro risultato sonoro. Può sembrare paradossale ma il risultato sonoro non è che uno degli elementi che caratterizzano l'opera, e forse nemmeno il più importante. Questo approccio collega inevitabilmente il lavoro di Sergio Maltagliati a quello di Pietro Grossi. L'attenzione è rivolta alle possibilità artistiche che il mezzo tecnologico, la Rete, mette a disposizione.
Un altro aspetto essenziale dell'approccio di Sergio Maltagliati è l'idea che l'opera d'arte non può più essere il frutto del singolo compositore chiuso nella sua torre d'avorio. A dire il vero, il sospetto è che questa chiusura nella Torre, sia da sempre stata una comoda e, a volte, redditizia semplificazione, più che una realtà. L'opera è da sempre frutto di collaborazione. E' comunitaria. L'autore non ne è il creatore geniale, piuttosto il suo modesto demiurgo, dai limitati poteri. L'opera nasce dalla collaborazione e dalla cooperazione. In questa direzione vanno, con forza, due suoi lavori: neXtOper@_1.03 (opera per telefoni cellulari) e midi_Visu@lMusiC (musica e immagini su cell. I-Mode).
L'opera è aperta alla collaborazione non solo nel suo organizzarsi ma anche nel suo manifestarsi nel tempo. Nei lavori di Sergio Maltagliati trova quindi spazio e valore estetico l'elemento casuale. Il caso viene accettato non solo nelle musiche autogenerate da algoritmi e programmi autoprogettati, ma anche dal fatto che l'opera ammette la scelta autonoma da parte dei collaboratori, musicisti, naviganti.
Luca Cartolari

 

FOTO by GIOVANNI SAINI (1999)

sergio.maltagliati@gmail.com

SERGIO MALTAGLIATI musicista, visual-digital artista e programmatore, ha da sempre avuto un profondo interesse per una idea multimediale dell'arte. La doppia formazione di studi musicali e visuali lo ha posto in una dimensione che ingloba segno, colore e suono in una sola idea artistica.

Nel 1985 realizza, insieme al pittore Edoardo Salvi, l'opera per musica, mimica e figure zoo-antromorfe "Musica intorno alla gabbia" con 170 esecutori-attori.
L'ambiente visuale e sonoro dell'opera è poi ricostruito presso lo Spedale degli Innocenti di Firenze.

Nel 1986 la mostra "Veder Sentire" e un anno dopo, presso la Bibloteca Comunale a Monsummano Terme realizza "Viaggio tra Suoni a Colori ".

Innalza nel 1989 (con la collaborazione del pittore Andrea Dami), un gigantesco collage-partitura (Revolution) di 96x48 metri, coinvolgendo come pittori 240 ragazzi.

Nel 1990 al teatro Manzoni di Pistoia la prima di "K 1-626 M" per coro-orchestra-nastro magnetico e oggetti, con le opere di Mozart trasformare in parole, suoni, rumori e colori. Nel 1991 incontra John Cage.


Dal 1996 si occupa esclusivamente di musica su Internet, sia a livello teorico che progettando e realizzando operazioni sonoro/visuali interattive web-based.

1997: è autore del progetto NetOper@ che si propone di integrare nel suo corpus materiali provenienti dalla Rete in un grande collage sonoro e visuale, con esecuzioni anche on-line.

Nel 1999, rielaborando un’idea di Pietro Grossi, compone la prima versione del software Automated Visu@l-Music, che genera, partendo da una semplice cellula, molteplici e complesse variazioni musicali e visive.

2001: NeXtOper@ progetto artistico-pedagogico realizzato per il web e la rete GSM, nella quale il telefono cellulare diventa strumento per composizioni grafiche, musicali e verbali, con performance attraverso e-mail, suonerie, sms e loghi.

2002: "Oper@pixel", fruibile su Internet. Il progetto genera composizioni audiovisuali sempre diverse, utilizzando immagini e frequenze sonore prese a prestito dall’universo dei telefoni cellulari, delle chat room e delle e-mail.

2003: Goldberg’s Variations, un esempio di arte auto-generativa: il software "Automated Visu@l-Music", creazione dell’artista, genera, partendo da una semplice cellula, molteplici e complesse variazioni musicali e visive.

2005: MIDI_Visu@lMusiC per I-Mode Phone (con music_software Cubase on Atari Mega STE) FREE download Music / Ringtones.

2008/09: "Circus4/8" Variazioni su programmi in Qbasic di Pietro Grossi.

2010: "APP_Visu@lMusiC_0.1 (Visu@lMusiC su Android mobile phone).

2012: "autom@tedVisuaL", programma che genera variazioni grafiche sempre diverse sull'esempio degli "HomeBooks" teorizzati da Pietro Grossi nel 1991. Questa prima versione la 1.0 ha prodotto 45 "unicum grafici" raccolti in una pubblicazione.

2014: autom@tedMusiC 2.0 generative music software.

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TESI UNIVERSITARIE

SELF-THINKING AND SELF-LEARNING: DESIGNING A PERSONAL TOOL FOR MAKING VISUAL MUSIC by Jingyi Lai (Fairy) OCAD University Master of Design in Inclusive Design Toronto, Ontario, Canada, April 2016.

WASSILY KANDINSKY Y LA SINESTESIA QUE LO CONDUJO A LA MÚSICA VISUAL
Cómo la música puede ser representada sin utilizar sonido- Paolo di Marco, Alessia Spadaccini.

LIBERA UNIVERSITA’ DI LINGUE E COMUNICAZIONE IULM : tesi di laurea di Vanessa Saraceno
Anno accademico 2009/2010
(...)“La sperimentazione elettronica e mediale in Italia: da Pietro Grossi a Sergio Maltagliati”.


LE TENDENZE DELLA MUSICA ELETTRONICA CONSERVATORIO DI MUSICA “Cesare Pollini” PADOVA
Diplomando: Alessandro Lazzarin
Relatore: Prof. Nicola Bernardini
Anno Accademico 2009-2010.

GENERATIVE DESIGN
Facoltà di Architettura "La Sapienza", Roma. Corso di disegno industriale a.a.07|08 - Salvatore Gerardi e Fabio Mete.

RESTRUCTURES, ROBOTS AND RESEARCH COLLECTIONS ________Rachel KirkwoodResearch Services Librarian
University of Manchester Library.

Autoria Carlos Alves | António Sobrinho e João Paulo (Fluxos e Arte Digital) História das Artes Visuais Contemporâneas Pedro Coutinho Martins Colaço Rosário" " Curso de Licenciatura em Comunicação e Multimédia" Escola de Ciências e Tecnologia Universidade de Trás-os-Montes e Alto Douro" 2013-2014".


 

List of compositions/works

Sergio Maltagliati 2016
Exhibitions, Projects, Publications, Solo Shows / Performance:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

2017

P. Grossi: ARTE e/o COMPUTER

Centro per l'Arte Contemporane PECCI - Prato (Italy) generated live VisualMusic exhibition
2016

Music...for Romano Rizzato's painting

CIVICO 8 GALLERY- Pescia (Italy) performance
2015

SGUARDI SONORI SOUNDARTITALIA

MACRO PELANDA FACTORY - Roma (Italy) exhibition
2014

Topología

Onassis Cultural Center, University of Athens, Institute for Research on Music & Acoustics publication/exhibition
2013

Synaesthesia 3 History of the Senses

Art Laboratory Berlin generated LIVE performance
2012
Inquietudini nella modernità Conservatorio di Musica "Luigi Cherubini" - FLORENCE video/performance
2011
Collage JukeBox 4.04 Centre National d'Art Contemporain, Villa Arson, Nice - France Listening Post
COLOR SEQUENCER < Live Performance Quantum Bit Netlabel, Cuneo / London performance
SGUARDI SONORI 2011 Palazzo Orsini Bomarzo - ( VITERBO) ITALIA exhibition
Oper@pixel < Live Performance Quantum Bit Netlabel, Cuneo / London performance
PNEM SOUND ART FESTIVAL * Sound** Video*** Live act ///Uden / Paesi Bassi exhibition
Verde Bianco Rosso happening for the 150 years of the Unity of Italy Genova (Italy) exhibition
2010
Sguardi Sonori 2010 "infinite spaces" Museo della Civiltà Romana - Roma (Italy) exhibition
TWEAK - digital art festival Church Gallery Space - Limerick School of Art and Design (Ireland) Listening Post
C - MiniVideoArt Festival C - MiniVideoArt Festival Eyedrum Art & Music Gallery - Atlanta (USA) exhibition
NewMediaFest'2010 Global Heritage of Digital Culture - Cologne (Germany) review
MAGMART "Magmart the full screening"- PAN - Palazzo delle Arti Naples (Italy) participation
2009
The Lower Manhattan Project "Figura" Université du Québec à Montréal (Canada) review
Art in Mobile Gallery Galerie De Meerse" - Hoofddorp (Amsterdam) exhibition
2007
Improvvisazioni del software MAXXI_National Museum of the XXI Century Arts Rome (It) exhibition
Ad Libitum. Musica da vedere Interazioni tra musica e arte, Bayreuth (Germany) exhibition
2006
Universitat Oberta Catalunya-Spain review
COMM 328 Bethany College Dept. of Communication, Bethany, West Virginia USA interview
awcr.org art and net.art Javamuseum: Germany participation
2005
NO-ORG.NET Jerusalem art experimental projects exhibition
MEETING CLUB Pescia (PT) Italy permanent exhibition performance/exhibition
Sound Art Museum Sound Projects Roma (It) installation
WB05 Contemporary Art Museum - Istanbul exhibition
Libretto Digitale Galleria di Palazzo del Carmine, Caltanissetta - Italy exhibition
2004
A C C A CreazioniDinamicheDigitali"_STUDIO14 show-room, ROMA exhibition
Ad libitum- Musica da vedere Venezia Italy exhibition
collective jukebox 4.03 Museo Fotografia Contemporanea, Villa Ghirlanda, Italy installation
File Script /// FILE SCRIPT MAGAZINE-Brazil review
VPAR.VPNA 04 Montreal Canada participation
2003
PEAM Pescara Electronic Artists Meeting - Italy performance
FILE 2003 hipersônica - Electonic Language Festival Sao Paulo - Brazil exhibition
1st International Symposium Interactive Media DesignYeditepe University - ¡stanbul-Turkey review
InteractivA 03 Museum of Contemporary Art Merida Yucatan - Mexico exhibition
V-Noise Cina review
MAD'03 2nd meeting of experimental arts in Madrid - Spagna participation
Suono_Segno_Gesto_Visione Presidenza Consiglio Comunale of Florence Palazzo Vecchio - Italy exhibition
Ad libitum Palazzina delle Arti “Lucio R. Rosaia” - La Spezia (It) exhibition
2002
Manifesta 4 Frankfurt Project FREE MANIFESTA" (curator Sal Randolph) - Germany exhibition
Reload Istanbul Contemporary Art Museum iS.CaM exhibition
Rhizome.org the New Media Art Resource - New York review
Digital Pocket Gallery Helsinki - Finland participation
DIDA WEB San Sebastián -Spain review
A Virtual Memorial WTC 9_11_01 Germany participation
U N b E h A G E N . C O M gallery search art - (France) exhibition
Italian Net Art JavaMuseum curated by Agricola De Cologne review
2001
Digitalsouls.com San Francisco - USA exhibition
c o l l e c t i v e j u k e b o x3.1 Salons de Musique Strasbourg - France installation
Donkey Net Tijuana - Mexico review
GA2001 Politecnico di Milano University - Italy installation
2000
WDAMA Word Digital and Multimedia Art - Australia. review
JukeBox collective Version 3.0 - Zürich installation
GRASCH-Quadroteca
Associazione Culturale-Lissone(MI) Italy installation
1999
Interactive Artwork Donkey Net - Web Gallery review
ShOcKArt Perdido en el Camino - Web Arts review
HyperArt Web Gallery - New York exhibition
Z I N E n new media Canada review
weak blood artists against war and violence Germany installation
<.net art>:<anywhere>........ Modena - Italy participation
Il Palato in sib (...) performance
DENTRO IL SUONO percorsi musicali del '900-Centro Allende (La Spezia) Italy exhibition
1998
Arte in Scatola Studio Gennai - Pisa (IT) exhibition
Tracce Centro Ricerche Artistiche Mestre - Venezia (IT) exhibition
Questione di Etichette Studio Gennai - Pisa (IT) exhibition
iNCONTRI mUSICANICI discussion corner by Francesco Michi review
1997
Prod8 Garantito museo Nuova Era, Bari (IT) exhibition
L'Enigma del Tempo Galleria il Gabbiano - La Spezia (IT) exhibition
Libretto Digitale Biblioteca Nazionale Firenze.Florence (IT) exhibition
Partiture per Floppy Disk Associazione Culturale Il Gabbiano, La Spezia (IT) performance/exhibition
1996
Arte in Scatola Galleria il Gabbiano - La Spezia (IT) exhibition
Libretto Digitale Melbourne - Fringe Festival exhibition
O Mesmo So Omaggio a Giacinto Scelsi - Galleria Leonardi, Genova (IT) exhibition
Partiture Accademia d'arte Montecatini Terme (IT) exhibition
Sinfonia Montevettolini Montevettolini (IT) installation
1990
K. 1-626 M. Teatro Manzoni Pistoia (IT) performance/opera
1989
REVOLUTION Monsummano Terme (IT) performance
Sintassi in Rosso e Nero   Mac,n – Museo di arte contemporanea e del Novecento concerto
1987
Viaggio tra Suoni a Colori Biblioteca Comunale Monsummano Terme (IT) exhibition/performance
1986
Veder Sentire (...) exhibition
1985
Musica intorno alla gabbia Spedale degli Innocenti - Florence (IT) performance/opera
1984
L'Autobus dei Fumetti (...) publication/score
1980
Fogli di Diario Ente Concerti Castello di Belveglio - Asti (IT) concerto
1979
Scherzo - For four brass instruments Conservatory of Music “Luigi Cherubini”- Florence (IT) concerto
1974
First musical experiences.... “Gialdino Gialdini Musical Band” concerto